Elsa Gary crea e fabbrica
abiti da sposa da piu'
di 10 anni.
E' stata la prima ad utilizzare
tessuti naturali ed ecologici.


Ogni anno nel mondo si producono circa 30 milioni di tonnellate di fibre naturali. Le fibre naturali servono a fabbricare abiti, rivestimenti e altri prodotti tessili.

Oltre ad essere importanti per i consumatori e per i loro usi industriali, le fibre naturali sono una fonte di reddito sostanziale per gli agricoltori che le producono. In numerosi paesi in via di sviluppo e nei paesi meno avanzati, il prodotto della vendita e dell'esportazione delle fibre naturali contribuisce in modo determinante al reddito e alla sicurezza alimentare degli agricoltori e degli operai dell'industria delle fibre. Le fibre naturali giocano un ruolo di primo piano nell'economia di alcuni paesi in via di sviluppo. E' il caso del cotone in alcuni paesi dell'Africa Occidentale, della juta in Bangladesh e del sisal in Tanzania. In altri casi, il ruolo delle fibre è secondario a livello dell'economia nazionale, ma rimane di primo piano a livello locale. E' il caso della juta nel Bengala occidentale (India) e del sisal nel nord est del Brasile.

Che cos'è la seta ?
La seta è una fibra tessile di origine animale estremamente apprezzata. E' prodotta dal bozzolo fatto dal bruco del baco da seta (della pianta di gelso).
Il filo di seta è un filo continuo e molto resistente, di lunghezza compresa 500 e 1500 metri. Dopo la tessitura, la struttura triangolare della fibra riflette la luce come un prisma : è questo che dona ai tessuti di seta il loro aspetto naturalmente cangiante cosi' ricercato. Grazie alle sue molteplici qualità - tra cui, un potere assorbente elevato e una debole conducibilità termica - la seta è molto apprezzata.

Chi la produce ?
La seta utilizzata per gli abiti Elsa Gary è prodotta in India. La coltura della seta fornisce un reddito a 700.000 famiglie, per la maggior parte agricoltori piccoli o marginali. Purtroppo, da qualche tempo, la gran parte della fabbricazione della seta è stata inglobata dalle imprese cinesi, a detrimento delle donne che, tessendo la seta, facevano vivere le loro famiglie nei piccoli villaggi del Bengala.

Cos’è la fibra di banano?
La fibra di banano, chiamata anche abaca, è una fibra estratta dalle foglie dell'abaca (Musa textilis), una varietà di banano originario delle Filippine. Questa fibra, che puo' misurare fino a 3 metri di lunghezza ed è molto resistente, serviva in passato a fabbricare le corde per le barche.

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Come è prodotta?
La raccolta necessita di molta mano d'opera. Dopo avere tagliato uno ad uno gli steli in striscie, si recupera la polpa. Le fibre lunghe e bianche sono in seguito lavate, asciugate, imballate e trasportate. Le fibre di qualità superiore, destinate alla fabbricazione degli abiti, sono trasformate in filo, arrotolate su delle bobine, tessute poi esportate. La fibra di banano è coltivata principalmente da piccoli agricoltori.

Che cos'è il sisal ?
Il sisal è ricavato dall'agave sisalana, originaria della penisola dello Yucatan in Messico (un'altra agave messicana simile, l'agave fourcroydes, produce una fibra simile, l'henequen). Il sisal, le cui fibre possono misurare 1 metro di lunghezza, è classificato come fibra dura.

Chi lo produce ?
Il sisal è una pianta succulenta, adatta al clima caldo, che cresce anche nelle zone aride. Le sue fibre sono utilizzate in Brasile, Cina, Cuba, Kenya, Haiti, Madagascar e Messico. I metodi di produzione variano da un paese all'altro. In Tanzania e in Kenia è piantata soprattutto per riforestare, e gioca un ruolo marginale, mentre in Brasile è essenzialmente coltivata da piccoli agricoltori. Non necessita fertilizzanti né erbicidi..

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Come è prodotto ?
Le foglie della pianta formano delle rosette disposte attorno ad un tronco duro. Esse sono tagliate una ad una e schiacciate dalle ruote di una macchina per decorticare. La polpa viene poi separata dalle fibre. In Africa si utilizzano grandi macchine e si lavano le fibre in acqua corrente. Le fibre vengono poi tessute, tinte e cucite.